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Lo Shiatsu
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Mappa dei meridiani energetici
secondo Shizuto Masunaga |
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Nel 1925 Tokujiro Namikoshi fonda ad Hokkaido, in Giappone, l’Istituto di Shiatsu, la prima di una serie di scuole che porteranno alla creazione dell’Istituto Giapponese di Shiatsu.
Dal Giappone si è poi prepotentemente affermato nel mondo, Italia compresa, a partire dagli
anni ’70.
Lo Shiatsu è stato riconosciuto fra il 1955 e il 1964, dal governo del Giappone e degli Stati Uniti, come una disciplina sperimentata scientificamente.
Un allievo di Namikoshi, Shitzuto Masunaga, dopo aver insegnato per 14 anni nelle scuole di Namikoshi, mise a punto un proprio stile, chiamato “Iokai”, che si contraddistingue per una maggiore varietà di tecniche usate, in particolare per gli stiramenti e una maggiore adesione alla visione energetica dell’uomo propria della Medicina Tradizionale Orientale, che Masunaga studiò a fondo per tutto il corso della sua vita.
Lo Shiatsu è stata definita “un’arte autonoma della salute” e si fonda su un’insieme di modelli in prevalenza appartenenti alle tradizioni cinese e giapponese.
Dal punto di vista filosofico viene particolarmente influenzato da numerosi aspetti del pensiero Taoista.
Lo Shiatsu nasce quindi in un contesto culturale differente da quello occidentale moderno e trova il suo naturale completamento nella Medicina Tradizionale Cinese.
Lo Shiatsu promuove il benessere personale e i processi di autoguarigione attraverso il riequilibrio della circolazione dell’energia che - secondo la medicina tradizionale cinese - scorre all’interno del nostro corpo.
Il benessere di un individuo dipende dal libero fluire del QI (KI in giapponese), principio base unitario di tutti i fenomeni naturali, compreso l’essere umano.
Shiatsu significa letteralmente "pressione con le dita" , ma può essere praticato anche con il palmo della mano, il gomito e il ginocchio.
La pressione viene portata sulla rete dei Meridiani, e su aree e punti che costituiscono la struttura energetica dell’essere umano.
Vengono eseguite anche distensioni dei "Meridiani" e rotazioni delle articolazioni.
Lo Shiatsu è un valido strumento di sostegno in ogni momento della nostra vita, soprattutto nei momenti di transizione, cambiamento, stress e fatica, per il potenziamento della salute e dei presupposti dell'autoguarigione.
Risultati molto buoni si ottengono in tutte le sintomatologie dolorose croniche o acute, da quelle articolari alle cefalee, dolori delle spalle, della nuca, della schiena e dei reni, le tensioni di ogni tipo, sia di natura psichica che muscolare, stress, nervosismo e disturbi del sonno, le affezioni delle vie respiratorie e del sistema digestivo, i disturbi del ciclo mestruale, le contratture e le contusioni, attiva il metabolismo corporeo e la circolazione sanguigna e linfatica
Si riscontrano grandi benefici anche in forme di ansia e di depressione.
Lo Shiatsu può essere di grande aiuto durante la gravidanza e in menopausa.
In generale può avere una funzione preventiva o rinforzare in maniera generica i processi di autoguarigione e favorire il mantenimento del benessere e dell’armonia dell’organismo, a livello fisico, emotivo e mentale.
Il trattamento Shiatsu viene generalmente praticato su un materassino morbido composto di piùstrati
di cotone (il futon, utilizzato largamente in Giappone per dormire), steso sul pavimento. Il trattamento può essere eseguito con il “ricevente” in posizione prona, supina, laterale e in particolari casi anche seduta.
Il “ricevente” indossa abiti comodi, senza elastici o cinture che disturbino la circolazione (una tuta da ginnastica o qualcosa di simile) e calzini di cotone o di lana.
“Lo Shiatsu in nessun caso si sovrappone o è conflittuale alle professioni mediche e paramediche. L'operatore Shiatsu non esegue diagnosi di tipo medico né prescrive medicamenti all'utente"
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